lunedì 13 luglio 2009
La libertà...è partecipazione!
Se la libertà è partecipazione...non può che essere prima di tutto comunicazione! Da qui il diritto di ognuno ad esprimersi in ogni modo e con ogni mezzo necessario affinché la comunicazione sia efficace (sempre naturalmente rispettando la sfera di libertà altrui).
poesia sulla Libertà
Libertà
Sei come un balbettio di farfalla
che ad ogni tocco vibra
Mi avvolgi
mi provochi
mi sazi
davanti ai recinti
rallenti
salti
o ti fermi.
Svelami il tuo trucco
con tocco bislacco
sfogliami ancora
e diventi frizzante
nel limite del mio spazio.
Sgombri il mio cuore
che strizza
che grida
che alita
che anela
e rendimelo
ardimentoso.
*
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.(Voltaire)
lunedì 6 luglio 2009
LIBERTA'.
- LIBERTA' DI PROFESSARE LA PROPRIA RELIGONE
- LIBERTA' DI MANIFESTARE LE PROPRIE IDEE POLITICHE
- LIBERTA' DI PAROLA
- LIBERTA' DI STAMPA
- LIBERTA' DI ESPRIMERE IL PROPRIO PENSIERO
...E CHISSA' QUANTE ALTRE DEFINIZIONI MI SARO' DIMENTICATA DI CITARE, MA CREDO CHE GIA' QUESTE POSSANO BASTARE.. IN APPARENZA OGNUNO DI NOI E' LIBERO MA NELLA REALTA' CIO' NON AVVIENE, SE PRENDIAMO IN ESEMPIO LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE CHE A MIO PARERE PUO' ESSERE ACCOSTATA ALLA POSSIBILITA' CHE OGNUNO DI NOI HA DI ESPRIMERSI LIBERAMENTE IN OGNI MODO POSSIBILE CHE COMPRENDE SIA IL LINGUAGGIO VERBALE CHE QUELLO NON VERBALE, L'ARTE, LA POESIA, LA MUSICA.. ORA, SE PENSIAMO AL FATTO CHE ESISTONO DELLE PERSONE CHE NON SONO DOTATE DELLA NORMALE FACOLTA' DI LINGUAGGIO VERBALE, MA CHE NELLO STESSO MODO RIESCONO AD ESPRIMERSI COME E QUANTO NOI ESSERI "NORMALI" COME AD ESEMPIO LE PERSONE SORDOMUTE CHE SI ESPRIMONO (QUANTO NOI O MEGLIO DI NOI)ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO "LIS", COSA FACCIAMO PERCHE' LORO SIANO INTEGRATI TOTALMENTE NELLA NOSTRA SOCIETA'?
domenica 28 giugno 2009
La felicità..
sabato 27 giugno 2009
martedì 23 giugno 2009
venerdì 19 giugno 2009
Recensione film
Da sempre l'idea che accomuna tutti gli uomini, e in particolare quelli più giovani, è la LIBERTÀ. Beh questo film parla di libertà ma in maniera diversa, si riferisce a quella libertà che lo stesso protagonista definisce ESTREMA, quella che non include gli agi di una vita moderna, le uscite con gli amici e i pranzi familiari. Il protagonista non vive sull'illusione che la sua vita sia libera, lui la rende tale!
Il protagonista in questione è Christopher Johnson McCandless, un giovane in gamba proveniente dalla West Virginia, con lo spirito avventuriero e da sempre amante dei viaggi e della natura. Chris per 21 anni adempie al ruolo di figlio diligente, dai buoni voti e senza grilli per la testa, poi finita l'università e aver dato l'ennesima soddisfazione a coloro che si aspettavano sempre qualcosa da lui, i genitori in particolare, esce di scena da quella che per lui era NON VITA, e lo fa in maniera netta, decisa, senza ripensamenti né sentimentalismi. E così nel maggio del 1990 questo ragazzo a bordo della sua indivisibile Dutson parte alla volta della sua grande avventura. Il viaggio si riempie di eventi inaspettati, incontri indimenticabili e riflessioni scrupolose. Un vortice di emozioni vissute dal nostro Alex (durante il viaggio cambierà nome in Alex Supertramp) che porteranno lo spettatore ad assaporare la bellezza e la grandezza della natura e che spingeranno a mettersi uno zaino in spalla e partire senza meta. Un viaggio mitico che porterà Alex alla sua ultima tappa rappresentata dall'ALASKA, tra la natura più selvaggia, tra montagne e boschi primitivi, gli stessi di cui Alex si innamorò nelle letture dei suoi scrittori preferiti, London e Thoreau su tutti. Tutto questo splendore naturale viene amplificato da una fotografia spettacolare e una colonna sonora, di Eddie Vedder voce dei Pearl Jam, che si adatta in maniera perfetta alla storia.
Per concludere il film risulta pieno ed emozionante agli occhi di coloro che si immedesimano nel personaggio e nutrono dentro di sé l'ambizione di una vita che vada al di sopra del semplice piacere materiale delle cose , e aspiri, invece, a sfiorare le corde dell'anima della VITA. Potrei dire che il film di Sean Penn è un capolavoro, una pellicola indimenticabile che ti rimane dentro, ma per molti non sarà così, per molti Alex sarà un semplice ragazzo problematico, stanco della propria vita, che si fa un viaggio per renderla più interessante e senza fare i conti con il destino che lo aspetta. Beh per me Alex ha semplicemente vissuto nella maniera che realmente voleva, apprezzando ogni aspetto fino in fondo...poi a voi la scelta.
Ah dimenticavo...il film è tratto da una storia VERA!!!
Buona Visione.